Centro Donna di Rozzano                                                                                             Iniziative recenti
Il Centro Donna, realtà attiva nella promozione di politiche di sensibilizzazione sul tema delle discriminazioni di genere, organizza a partire dal mese di ottobre interessanti iniziative di socializzazione e di svago aperte a tutta la città.
Due le proposte sportive con il corso annuale di ginnastica dolce a frequenza bisettimanale ed il corso di ballo di gruppo che si terrà tutti i mercoledì in orario pomeridiano. Da segnalare inoltre il corso gratuito di recitazione finalizzato alla messa in scena di un testo teatrale in occasione della giornata della festa della donna.
Per informazioni ed iscrizioni è possibile rivolgersi al Centro il lunedì e il giovedì dalle 16 alle 18 al numero 02.82.42.965.

E-mail: centrodonna.rozzano@libero.it
La Presidente: Antonia De Felice
Storie di Donne
Corso di storia di delle donne organizzato dal Centro Donna di Rozzano anno 2014/2015
A cura dello storico Francesco Pota

Sintesi del corso:
Ripercorrere la storia del mondo occidentale, dalle origine greco latine fin quasi ai giorni nostri è un percorso intenso di guerre, pace, amori, dolori, e grandi passioni. Ancora di più lo è se la si vuole guardare da un punto di vista diverso. Siamo abituati a pensare che nel passato le differenze di genere abbiano lasciato alle donne il ruolo di comprimarie, di moglie o di buone consigliere. È vero
che la condizione femminile, nel passato più di oggi, non ha facilitato le donne nell'affermazione personale, ma questo non significa che le donne non siano mai state protagoniste della loro epoca.
Riscoprire biografie delle donne celebri ha avuto questo obbiettivo, quello di togliere la polvere a figure stereotipate e toglierci la convinzione che le donne abbiano avuto solo ruoli marginali. La regina Cleopatra ancora oggi è ricordata come la bella e avvenente amante prima di Cesare e poi di Marco Antonio, ma fu una regina in grado di contendere, grazie alle sue alleanze, a Ottaviano, futuro primo imperatore Augusto, il primato politico su una parte del mediterraneo. Matilde di Canossa viene spesso ricordata come la Contessa che fece pacificare Papa Gregorio VII e l'Imperatore Enrico IV, ma questa è una visione che dimostra come lo stereotipo di genere colpisca duramente la storia. Matilde fu molto di più di una semplice mediatrice tra i due uomini potenti, fu una abile politica che riuscì a diventare una delle figure più potenti della sua epoca, fino a diventare,
pochi anni prima della morte, Regina d'Italia. Molte altre sono le figure femminili che vengono ricordate in maniera distorta, non certo per un complotto degli storici di sesso maschile, ma perché la visione collettiva, di entrambi i sessi, accetta inconsciamente il ruolo di subordinazione che alle donne viene, spesso ancora oggi, attribuito. In questo senso la divulgazione di queste biografie,
come esempi tra i molti che si possono fare, che nulla aggiungono alla storiografia su quelle figure, andando anzi a prendere spunto dalle molte ricerche compiute da storiche e storici, vogliono avere la funzione di far riflettere soprattutto chi di storia non è appassionato o conosce soltanto la versione tradizionale di queste storie. La riflessione sulle tematiche di genere può essere aiutata da queste biografie, ci aiutano a capire come al di la delle differenze fisiche, i generi sono spesso costruzioni culturali e come tali possono essere rivisti, analizzati e modificati, se servisse. Una riflessione, anche storica, che è necessaria per la nostra società, per liberare tutte le sue energie migliori e
aiutarci a uscire da una crisi che, forse, non è solo economica ma anche culturale.