Analisi “Relazione sullo stato di attuazione della legge 194 del 1978″ 2014
di Eleonora Cirant

Sulla base di calcoli statistici il Ministero della salute afferma che il numero di non obiettori è sufficiente a garantire l’applicazione della legge e scarica la responsabilità del disservizio sulle Regioni. La Relazione sullo stato di attuazione della legge n. 194 del 1978 presentata il 15 ottobre 2014 dal Ministero della salute smentisce dunque le criticità rilevate dalla Commissione Affari sociali della Camera a marzo scorso e nega quanto affermato dal Comitato Europeo dei Diritti Sociali del Consiglio d’Europa, secondo cui l’Italia viola i diritti delle donne che intendono interrompere la gravidanza a causa dell’elevato e crescente numero di medici obiettori di coscienza. In questo post vediamo in dettaglio quali sono gli argomenti del Ministero e le obiezioni.


pubblica un'inchiesta a puntate sull'aborto e sull'applicazione della legge 194 a Milano, in Lombardia e in Italia. L'inchiesta si svolge tra gennaio e dicembre 2015.
Il sito raccoglie informazioni su
  • l’applicazione della legge 194 negli ospedali e nei servizi territoriali
  • il punto di vista e l’esperienza delle operatrici e degli operatori, sia tra il personale medico che paramedico
  • le testimonianze delle donne
  • materiale pubblicistico e multimediale

Test di sex-intelligenza
22 domande in forma di quiz (vero/falso) rivolto in particolare a ragazzi e ragazze (ma non solo) per testare le proprie informazioni in materia di sesso e di salute sessuale riproduttiva