Focus sulla prostituzione
Le prime risposte alla nostra piccola inchiesta sui temi che si vorrebbero più dibattuti, segnalano un interesse, in particolare delle giovani sul tema della prostituzione: proibire o regolarizzare?  Esiste una prostituzione che non includa violenza? può essere considerata un lavoro? come ci si relazione con l'inaccettabile corollario della tratta degli esseri umani?

Segnaliamo gli studi di Daniela Danna, sociologa presso l'Università degli Studi di Milano

La prostituzione al chiuso in Europa: leggi e tendenze
di Daniela Danna
 
La ricerca, conclusa nel 2013 e aggiornata al 2014, descrive le leggi nazionali che regolano, tollerano o proibiscono la prostituzione, sia all’aperto che al chiuso e presenta tavole suddivise per reati/sanzioni amministrative e per paesi.
La prima domanda a cui questa ricerca risponde è se lo spostamento al chiuso della prostituzione riscontrato in Italia, soprattutto a seguito del suo contrasto sulle strade, sia generalizzabile agli altri paesi europei
La seconda domanda di ricerca a cui si risponde è quali siano le leggi e le politiche che attualmente governano il fenomeno, con particolare attenzione a ciò che avviene “al chiuso”, cioè in appartamenti e bordelli, oltre ad altri luoghi che non sono deputati ma dove accadono anche atti di prostituzione, come night club e sale di massaggio.
Il rapporto della ricerca, 68 pagine in formato doc, è disponibile sul sito di Daniela Danna a questo link
Si divide in tre parti: definizione di modelli e politiche; il fenomeno e le leggi; le pratiche.
Offre inoltre un elenco di fonti principali sulla legislazione e la sua implementazione.