Alcune riflessioni sulla Giornata Internazionale della donna 2015
Le celebrazioni dell'8 marzo ricordano tradizionalmente come origine della data un incendio in una fabbrica che nel 1908 uccise molte operaie chiuse dal datore di lavoro nella propria fabbrica. Se l'episodio è reale (ma risalente al 25 marzo 1911), la Giornata ebbe un'altra origine, non luttuosa, ma di rivendicazione, che vale la pena conoscere. Prendiamo dal sito dell'UDI (Unione Donne Italiane) e rimandiamo al volume "8 Marzo", di Tilde Capomazza e Marisa Ombra.

http://www.udinazionale.org/identita/8-marzo/la-vera-storia.html

http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/spettacoli_e_cultura/passaparola-3/otto-marzo/otto-marzo.html

Sull'opportunità di ricordare l'8 marzo nel 2015 si è espressa in senso negativo Lea Melandri, con un articolo che qui segnaliamo. Molte le hanno risposto, nei fatti senza l'8 marzo non avremmo avuto occasione di riflettere su questi e altri temi.